Come indicato quattro nazioni erano sostanzialmente molto vicine nella produzione del RADAR: Regno Unito, Germania, Italia e Stati Uniti. La Francia era molto indietro e il Giappone stava indirizzandosi su una strada sbagliata.

Due parole devono essere spese per l'Italia. LO sviluppo dell'elettronica, diversamente da altri settori industriali dove necessitavano materie prime, non era ostacolato da limitazioni oggettive, l'Italia, anzi, con la presenza di Marconi aveva un livello di ricerca relativamente elevato. Ma, diversamente dal Regno Unito e dagli Stati Unito la ricerca, come in Germania, non era libera. Il mancato sviluppo del RADAR italiano va pertanto ascritto unicamente al regime fascista.

Alla linea di partenza (1939) le due nazioni che da lì a poco si sarebbero scontrate, avevano sviluppato le seguenti apparecchiatura:

REGNO UNITO

GERMANIA

G.P.O. M.B. II, frequenza di trasmissione 30 MHz, potenza di picco 350 kW, impulsi al secondo da 12 a 25, durata dell'impulso 20 microsecondi. Portata massima 192 km, era il Radar delle stazioni fisse della Chain Home

FREYA Fu.M.G. 301/39 G , Funkmess Gerat operante sulla frequenza di 120 Mhz, 500 impulsi al secondo, lunghezza impulso 3 microsecondi, potenza di picco 20 KW. Fu il Radar di avvistamento della luftwaffe con una portata di 120 km. Non era in grado di determinare la quota dell'aereo intercettato

 

 

RDF Type 2 operante a 200 MHz, potenza di picco 150 KW, 400 impulsi al secondo, durata impulso 3 microsecondi, portata 160 km. Era il Radar delle stazioni fisse della CHL (chain Home Low, quella che poteva determinare anche la quota degli aerei)

WURZBURG Fu.M.G. 62 Frequenza operativa 600 MHz, 3750 impulsi al secondo, lunghezza impulso 2 microsecondi, potenza di picco da 7 a 11 kW. portata 30 km. Fu il tipico radar delle celle Kammhuber.

 

RADAR Type 7 , operante su frequenza di 212 MHz, potenza 80-100 KW, numero di impulsi variabile tra 300 e 540 al secondo, durata impulso 3.5 o 8 microsecondi, era un radar mobile usato dalla CGI (Control groud interceptor) a coprire la seconda linea o a riempire i vuoti della CHL. Date le buone prestazione nel 1942 venne installato in posizioni fisse.

 

 

RADAR Type 11 , operante su frequenza di 500-600 MHz, potenza 50 KW, numero di impulsi 500 al secondo, durata impulso 4 microsecondi, era un radar mobile usato dalla CGI (Control groud interceptor) a coprire la seconda linea o a riempire i vuoti della CHL.


 

 

Come appare evidente la Germania si era concentrata su due modelli di grande elasticità operativa, in particolare il Wurzburg facilmente trasportabile, mentre il Regno Unito aveva sviluppato diversi modelli con frequenze molto varie e con tecnologia altrettanto varia.

Il Regno Unito aveva raggiunto elevati livelli di sofisticazione con la tecnologia phase array mentre la Germania manteneva prevalente la tecnologia dell’orientamento fisico delle antenne. Entrambe queste caratteristiche avrebbero pesato sui futuri sviluppi: la standardizzazione tedesca su pochi modelli principali avrebbe permesso agli inglesi di individuare le frequenze operative e sviluppare adeguate contromisure e il ritardo nella tecnologia phase array avrebbe rallentato l’introduzione dei primi radar avioportati tedeschi.

 

Lo sviluppo dei Radar inglesi era comunque ben più vasto di quello qui riportato, a questo indirizzo se ne può provare la panoramica completa http://www.radarpages.co.uk/mob/types/types1.htm

212Mhz, numero di impulsi al secondo variabile tra 212 e 500, potenza del trasmettitore tra 50 e 500 kW, era un radar mobile a disposizione dei Controllo Guida intercettori (CGI)
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