Nel 1941 quando i tedeschi arrivarono a Lvov (Leopoli nella vecchia dizione latina) liberarono gli antisemiti locali che avviarono un proprom che avrebbe anticipato lo sterminio finale degli ebrei; Le vittime sono state valutate tra le 2.000 e le 10.000; il numero è molto impreciso perchè subito dopo entrarono in azione gli Ensatzgruppen delle SS che portarono il numero dei morti totali a 60.000. quelle che seguono sono alcune foto di tale vergogna.


Si vede in questa prima foto un elemento della milizia con la camica scura e un randello in mano. Una ragazza è già stata mezza spogliata.

 

Il progrom si caratterizzò per violenza e umiliazione verso i gruppi e i singoli, in particolare verso le donne.

Le donne vennero terrorizzate, spogliate, picchiate. Gli uomili furono costretti a percorrere le strade inginocchiati e a pulire chinati i marciapiedi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcune delle bestie furono successivamente identificate. L'uomo indicato dalla freccia e la sua tessea della milizia nazista

L'uniliazione per gli ebrei di pulire le strade. Come già fatto a Vienna nel 1938

I soldati nazisti osservano compiaciuti la violenza degli ukraini contro gli ebrei

Ebrei costretti ad avanzare in ginocchio

Libertà di picchiare gli ebrei

Vittime ebraiche del progrom. Qualcuno sostiene che queste sono in realtà vittime dell'NKVD russa, ma le esecuzioni dell'NKVD erano di molti giorni prima, i cadavero erano in decomposizione ed erano stati dissotterrati dagli stessi ebrei qui uccisi come da foto seguente

Ora una delle più belle: il boss di tale progrom fu Yaroslav Stetsko, leader dell'OUN,  Organisation of Ukranian nationalists, filonazista. Organizzazione sostenuta nel dopoguerra dalla CIA; qui lo vediamo con un personaggio molto noto.

I figli e i nipoti di queste bestie ce li siamo trovati nel 2014 in piazza indipendenza a Kiev

Oltre alla croce celtica ormai simbolo del nazismo, 8 8 sta per H H (l'ottava lettera dell'alfabeto), ossia Heil Hitler

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